ESTEVE presenta il rapporto annuale consolidato del 2023, insieme alla strategia e alle iniziative per promuovere l'obiettivo di migliorare la vita delle persone.
ESTEVE ha consolidato con successo la sua crescita con un fatturato netto di 710 milioni di euro, registrando il considerevole aumento del 10% rispetto al 2022. Per regione, i ricavi in Spagna hanno rappresentato il 25% del totale, con una crescita del 2% rispetto all'anno precedente. Il resto dell'Unione europea ha rappresentato il 49% dei ricavi, con un aumento del 18%. Infine, il restante 26% proviene dal resto del mondo, con un aumento del 9%, soprattutto nel mercato statunitense.
La crescita di ESTEVE si deve soprattutto a un aumento significativo dell'attività di produzione di principi attivi farmaceutici per conto terzi. Inoltre, l'azienda ha continuato ad ampliare il proprio portfolio in aree di medicina specialistica. In questo senso, gli investimenti in R+S sono stati pari a 38 milioni di euro, e hanno riguardato sia l'innovazione dei prodotti che quella dei processi industriali.
"Questi risultati positivi ci consentono di investire nella nostra visione promuovendo l'innovazione per i pazienti. Nel 2023 abbiamo compiuto notevoli passi avanti nel nostro obiettivo strategico di diventare un'azienda farmaceutica internazionale leader nel settore delle specialità medicinali. La nostra roadmap prevede di rafforzare ulteriormente la nostra crescita in Europa, consolidare la nostra presenza e ampliare il nostro portfolio", ha spiegato Staffan Schüberg, Amministratore Delegato di ESTEVE.
Inoltre, nell'ottica di rafforzare la propria crescita ed espansione internazionale, ESTEVE ha incorporato Lubea, con una quota di minoranza del 26%, come nuovo investitore nel 2023. In questo contesto, ESTEVE ha di recente annunciato un accordo vincolante per l'acquisizione di HRA Pharma Rare Diseases, una consociata di Perrigo Company plc. Questa operazione, una volta consolidata, consentirà a ESTEVE di ampliare il proprio portfolio nel settore delle malattie rare e gravi.
Migliorare la vita di oltre 8 milioni di pazienti con l'innovazione
Nel corso del 2023, i farmaci ESTEVE hanno raggiunto circa 8 milioni di persone in tutto il mondo. Tra i progetti in campo farmaceutico, lo scorso anno ha visto il lancio di innovazioni riguardanti il morbo di Parkinson e l'approvazione di un trattamento innovativo per il dolore acuto che è stato lanciato sul mercato nel 2024.
Zero emissioni di Scope 2
Nel 2023, ESTEVE ha proseguito il suo percorso verso la sostenibilità, fermamente intenzionata a diventare un'azienda a zero emissioni entro il 2050. Per raggiungere questo obiettivo, l'azienda ha continuato ad alimentare tutte le sue sedi con il 100% di energia rinnovabile e ha ridotto l'impronta di carbonio del 5,3% rispetto all'anno precedente. In questo modo, ESTEVE ha raggiunto l'obiettivo zero emissione di Scope 2, una pietra miliare del pilastro "attenzione all'ambiente".
Un altro pilastro della strategia di sostenibilità di ESTEVE è la "cura delle persone". Con l'obiettivo di aumentare l'impatto sociale, ESTEVE ha investito oltre 800.000 euro in iniziative volte a migliorare il benessere delle persone. Il team di ESTEVE è cresciuto fino ad accogliere 1.926 persone di 28 nazionalità, con un aumento del 6% rispetto al 2022; le donne occupano il 47,5% delle posizioni dirigenziali.
RIFERIMENTI
1 - L'ambito di misurazione dell'impronta di carbonio di un'organizzazione, considerando le fonti di emissione, è classificato in tre livelli: (1) le emissioni dirette di gas a effetto serra (GHG) provenienti dalle fonti energetiche proprie dell'organizzazione, (2) le emissioni indirette di GHG dovute al consumo di elettricità acquistata e prodotta da un'altra organizzazione e (3) altre emissioni indirette dovute alla catena di fornitura, alla catena di distribuzione o alla mobilità dei dipendenti, tra le altre attività.